Evernote, come lo uso io… Pro Loco, lavoro, ricette e molto altro

Posted on martedì 24 aprile 2012

Ho da sempre un sacco di file salvati sul disco fisso, dai software, alle utility, ai documenti, alle raccolte in pdf e molto ma molto altro.

Da qualche mese ho scoperto Evernote e da allora ogni giorno che passa scopro qualcosa di nuovo nelle potenzialità di questo “contenitore di appunti”.

Come già spiegato nel precedente articolo ci si può fare di tutto e si possono inserire appunti di qualunque genere.

Ad esempio ho iniziato, prendendo anche spunto dal mio modo di archiviare file e cartelle sui pc, con il salvarmi i link ai siti/blog che mi interessavano da passare da un pc ad un altro.

Poi proseguendo con i salvataggi succede che si apportino diverse modifiche al modo di archiviare le note, quindi succede che quello che hai fatto un giorno venga successivamente stravolto.

Premesso che non sono dotato di alcuno strumento iphone, ipad, android o blackbarry che sia (almeno per ora), uso semplicemente i pc, ma penso quanto sia infinitamente utile poter avere uno degli strumenti succitati.

Poi ho pensato che le ricette che mi interessano, invece di salvarle in qualche cartella sul pc come file pdf, potevo appuntarmele direttamente in un taccuino di Evernote, è così che è nato il taccuino Cucina – Ricette e in seguito ho suddiviso questo in tanti altri taccuini distinti per singole voci, primi, secondi, antipasti, dolci, contorni, mondo, pane e pizza, bevande, ecc.

Successivamene ho creato altri taccuini per le attività che seguo, è il caso della Pro Loco, di cui sono presidente, dove salvo appunti per le riunioni, i biglietti da visita degli ambulanti per i mercatini e le sagre, aggiungo documenti allegati che devo passare poi ad altri per la stampa o per la revisione, listini prezzi che devo confrontare.

Ho aggiunto taccuini dove tengo gli appunti di lavoro,

  • informatica: materiali da acquistare con i prezzi trovati in rete o informazioni trovate in rete per correggere errori sw e hw;

  • qualità: informazioni per un sistema qualità ben funzionante;

  • uno con i vari suggerimenti degli utenti di evernote;

  • alcuni personali, anche offline, che contengono informazioni che non devono essere condivise.

Insomma, stò ancora imparando ad usarlo, ho la versione free, ma per ora i 60 Mb mensili sono più che sufficienti per quanto inserisco.

Se devo proprio dire cosa mi manca, ma magari esiste già qualcosa nella galleria di app solo che non l’ho ancora trovato, mi servirebbe un evidenziatore per evidenziare maggiormente all’interno delle note le informazioni più importanti o prioritarie a cui dover dare importanza.

Stò anche cercando di proporre ad amici e colleghi l’uso di questo fantastico strumento per poter poi, per lavoro o per passioni comuni, condividere con loro le informazioni in tempo reale senza passare attraverso le mail.

Ad ogni nota aggiungo uno o più tag così da permettere una ricerca più mirata e corretta.

In genere in informatica sono curioso e mi piace provare anche per trovare sistemi da proporre ad altri per migliorare e semplificare il proprio lavoro o le proprie attività.

Confesso che le storie degli altri utenti mi stanno aiutando a trovare tutto questo e con molto divertimento.

Mi piacerebbe trovare in rete molti più taccuini pubblici vari da condividere e da cui prendere spunto, si potrebbero scambiare più facilmente informazioni di vario genere.

Altre opportunità che offre evernote:

  • si possono aggiornare note sia con twitter, con facebook e anche via mail, visto che all’atto della creazione dell’account viene creato anche un indirizzo email legato ad evernote;

  • diversi tipi di check list, per qualunque cosa interessi;

  • ritagliare contenuti dalle pagine web o inserire intere pagine;

  • utilizzare gli app contenuti nella galleria.

E molto molto altro ancora, che di volta in volta proverò a comunicarvi.

Vi assicuro che non ve ne pentirete usandolo.

dzjivas @ 16:54
Filed under: Informatica andVita
Libri…

Posted on giovedì 19 aprile 2012

Oggi mi sono arrivati:

lo leggerò con molta attenzione…

lo userò con molta golosità…

lo sfoglierò con molta curiosità…

Ed ora divertiamoci…

dzjivas @ 18:23
Filed under: Cucina andLettura andViaggi andVita
Evernote: appunti facili

Posted on giovedì 22 marzo 2012

Evernote: ricorda ogni cosa, ogni informazione, in qualunque luogo sei – Crea una nota. O 500.000 note.

Ho da qualche mese creato un account in Evernote e ho iniziato ad inserire note, appunti, informazioni, allegati, cose di casa, d’ufficio, per il tempo libero, per l’associazione.

Puoi utilizzare il tuo telefono, iphone, android, ipad, pc; puoi usarlo online o offline installando il software sul tuo pc.

Di seguito le info che trovate in questo sito: http://www.evernote.com/

Evernote rende facile ricordarsi delle grandi e piccole cose che fanno parte della nostra vita grazie al computer, al telefono e al web. Inizia da oggi con un account gratuito.

  1. Fotomontaggio di diverse note

    1. Memorizza tutto.

    Qualsiasi cosa pensi, vedi o vivi, Evernote può aiutarti a ricordarlo, in ogni dettaglio. Inserisci un nota di testo. Salva una pagina web. Scatta una foto. Cattura una schermata. Evernote conserverà tutto.

  2. Note organizzate

    2. Organizzalo. (O lascia fare a noi)

    Tutto ciò che catturi viene automaticamente elaborato, archiviato e reso ricercabile. Puoi aggiungere tag o organizzare le note in diversi taccuini.

  3. Ricerca note

    3. Trova velocemente ogni cosa.

    Usa Evernote in ogni computer e telefono che hai, cerca gli appunti per parole chiave, titoli, tag ed addirittura località. Evernote ti permette magicamente di ricercare anche i testi scritti a mano nelle tue immagini.

Infinitamente utile.

Infinitamente utile. Inserisci i tuoi pensieri, idee, ispirazioni e cose da ricordare in un unico luogo. Usa Evernote per lavoro, per gioco e per tutto ciò che ti interessa. Ecco alcuni consigli:

  • Scatta una foto di un biglietto da visita e potrai facilmente archiviare e avere accesso ai tuoi contatti.
  • Salva biglietti aerei e numeri di conferma, fatture di hotel e ricevute per la tua nota spese.
  • Conserva l’ispirazione. Tieni un file di tutte le cose che vorresti comprare, per te o per gli altri, che sia online o nel mondo reale.
  • Archivia gli appunti delle tue riunioni. Fai una foto della lavagna e sarai poi in grado di ritrovarla.
  • Pianifica il tuo prossimo viaggio. Ritaglia pagine web, cartine ed itinerari. Cattura viste da sogno, suoni, sapori e tutto ciò che desideri.
  • Cerca siti internet e ritaglia pagine direttamente dal tuo browser.
  • Ricordati dei tuoi vini preferiti e scatta una foto dell’etichetta quando ne trovi uno che ti piace.
  • Ricordati quelle cose che dovresti ricordarti. Crea una lista di cose da fare, annota i tuoi pensieri, lascia un messaggio vocale e altro ancora.
  • Crea note direttamente da Twitter e salva i messaggi che ami usando @myEN.
dzjivas @ 22:14
Filed under: Informatica
Blurum: ricerca e vinci

Posted on giovedì 22 marzo 2012

Blurum: vinci fantastici premi facendo ricerche su vari motori di ricerca (Google, Yahoo, etc.)

 

Ho trovato le informazioni relative a questo sito, ho richiesto di mandarmi l’invito e mi sono iscritto, in fine dei conti fare ricerche da Google o fare ricerche su Google attraverso questo sito guadagnandoci pure mi sembra interessante da provare.

Ma vediamo cos’è Blurum E’ un sito web tutto italiano che premia i suoi utenti per una loro abituale attività che svolgono navigando in internet: effettuare ricerche sul web. Tutto quello che dovrete fare sono delle ricerche sui più comuni motori di ricerca esistenti come Google, Bing, Yahoo, Virgilio, Altavista e così via.  Per ogni ricerca effettuata Blurum vi regalerà un punto e, una volta raggiunta una giusta quota, potrete convertirli in un premio a vostra scelta.

Come guadagnare ulteriori punti

Oltre al metodo sopra citato, esistono altri tre metodi per aumentare i vostri punti:  

Selezionando il tasto “Vai a“ potrete guadagnare un punto ogni qualvolta inserirete l’URL della pagina web da visitare, sino ad un massimo di 100 punti al giorno;

   

Invitare i vostri amici facendo conoscere il servizio, in questo modo guadagnerete 50 punti voi e 50 punti il vostro amico! Questa modalità non ha un limite giornaliero:

   

Infine, resta l’opzione di aggiungere i propri preferiti all’interno del sito e guadagnare un punto ogni qual volta si visita il bookmark.

 

 Per essere invitati e ricevere 50 punti bonus, potete inserire la vostra e-mail nei commenti qui sotto, nel giro di poco, sarete invitati ad iscrivervi gratuitamente al servizio.

                    Cosa potete vincere

All’interno del sito potrete sfogliare un catalogo dove troverete tutti i premi possibili che potrete acquistare raggiungendo la sogliaopportuna. I premi riguardano 4 categorie, da quelli più piccoli fino ad arrivare a dei veri e propri premi Big del calibro di iPhone 4 S, Samsung Galaxy S II, iPad, Televisori, Computer, Viaggi, prodotti per la casa, buono spesa e tanti altri! Naturalmente in modo totalmente gratuito e senza spendere nemmeno un centesimo per effettuare la spedizione del premio.

Inoltre, premi come buoni spesa o oggetti per la casa vengono riassortiti ogni settimana in conseguenza del crescente numero degli iscritti: quindi, a volte, potrebbe capitare che essi non siano disponibili, cosa che non succede con i premi di grande valore.

Per sapere quanti punti abbiamo accumulato, basterà guardare il contatore situato in alto a destra.

Cosa non fare per non essere penalizzati

Ovviamente il servizio offre tutto ciò in cambio di capire cosa cerca abitualmente la gente, capire le proprie abitudini e i loro gusti vendendo informazioni alle varie aziende di mercato. Tutto ciò significa che il servizio premia chi davvero effettua delle ricerche sensate e veritiere! Ecco, dunque, cosa non dovete fare perchè il servizio vi rimuova dei punti considerandoli non validi:

  • Non effettuare molte ricerche in un intervallo di tempo inferiore a un minuto, altrimenti Blurum potrebbe accusarvi di effettuare ricerche per il semplice scopo di guadagnare punti;
  • Non effettuare ricerche molto simili tra loro del tipo cambiando solo una lettera o/e un numero;

Se rispetterete queste due regole, potrete stare tranquilli che raggiunta la soglia dovuta il premio sarà nelle vostre mani.

Provateci!

dzjivas @ 22:07
Filed under: Informatica
Club Sandwich, il mio

Posted on martedì 21 febbraio 2012

Ieri sera mi è venuta voglia di farmi un club sandwich, con quello che avevo in casa ho cercato di prepararne uno che mi soddisfasse.

Peccato che come sempre la bocca è più veloce dell’immagine, niente foto, spero di ricordarmene in futuro.

Ingredienti:

  • pane in cassetta,
  • insalata,
  • maionese (rigorosamente preparata home made),
  • peperoni in agrodolce (anche questi home made al momento),
  • 2 uova sode,
  • prosciutto cotto,
  • taleggio,
  • sale,
  • pepe,
  • misto spezie.

Per prima cosa ho preparato i peperoni, così da lasciarli raffreddare, tagliati a listarelline fini, messi in padella con acqua, zucchero di canna, sale e aceto e lasciato cuocere fino a completa evaporazione, una volta spento il fuoco messi in una ciotolina con olio EVO.

Ho tostato in forno 6 fette di pane in cassetta, spalmate internamente con la maionese (home made) le due fette esterne e su entrambi i lati la fetta interna.

Ho cominciato con la fetta di pane a cui ho aggiunto insalata, fettine di uovo sodo salato e pepato e sopra i peperoni, la fetta di pane centrale, adagiandoci sopra il prosciutto cotto ripassato velocemente in cottura nella padella con cui avevo cotto i peperoni, così da fargli prendere un pò di croccantezza e un leggerissimo gusto agrodolce, terminato con del taleggio e chiuso con l’altra fetta di pane.

Ho inserito 4 stuzziconi e ho tagliato in 4 parti a quadrotti, ho messo sopra un pò di spezie miste per dare un tocco speziato al pane.

Grande idea per la prossima Festa della Birra. Da provare!

La prossima volta con altri ingredienti.

  • 1° variante:

Con una foglia di cavolo verza sbollentata e leggeremente salata al posto dell’insalata, senza peperoni e con la scamorza affumicata al posto del taleggio.

Invece di tostare il pane in forno, per fare più veloce l’abbiamo tostato direttamente in padella antiaderente.

dzjivas @ 13:34
Filed under: Cucina
Risotto con radicchio e taleggio – variante

Posted on domenica 15 gennaio 2012

Eccomi con un’altra ricetta provata oggi. Purtroppo, come sempre, mi sono dimenticato di fare le fotografie. Avevo voglia di fare un ottimo risotto con radicchio e taleggio. Ingredienti:
  • 1/2 Cipolla dorata;
  • 4 pugni di Riso;
  • 3 foglie di radicchio rosso;
  • un pezzo di taleggio;
  • zenzero;
  • curry;
  • burro;
  • olio;
  • vino bianco;
  • sale;
Fate un soffritto di cipolla, io uso sia un pezzettino di burro che olio EVO. Poi metto il riso a tostare e dopo poco lo bagno con un buon bicchiere di vino bianco secco.

Aggiungo acqua e porto in cottura, aggiugno il radicchio tagliato a piccoli pezzi, un pò di curry e un pezzo di zenzero tritato finemente.

Durante la cottura salare, aggiungere acqua calda quando serve, ricordarsi di assaggiare sempre per la cottura e per il sapore.

Al termine della cottura, fuori dal fuoco, mantecare con burro e taleggio. Servire leggermente all’onda. Buon appetito, ottimo.
dzjivas @ 18:55
Filed under: Cucina
Pranzo di Natale

Posted on lunedì 19 dicembre 2011

Cosa preparerete per il Pranzo di Natale?

Noi:

  • Antipasto misto con stuzzichini vari (prepareranno altri invitati);
  • Ravioli fatti in casa con patate, parmigiano e rosmarino al burro con pepe di sichuan, ricotta salata (devo ancora decidere se metterla) e clorofilla di prezzemolo e sedano;
  • Faraona ripiena di salsiccia e castagne, arrotolata nella pancetta;
  • Tagliata di manzo su letto di radicchio e crema di gorgonzola;
  • frutta di stagione e secca;
  • dolce a sorpresa (prepareranno altri invitati).

Per quello che mi riguarda appena possibile inserirò le ricette, se riesco anche con le immagini.

Per la cena pensavamo a qualcosa di leggero, rifarò la vellutata di cui al post precedente e una vellutata di piselli.

 
dzjivas @ 15:51
Filed under: Cucina
Vellutata (crema) di porri

Posted on domenica 18 dicembre 2011

Ieri avevo in casa un porro che non avevo ancora usato da qualche giorno ed avevo voglia di farci qualcosa, in particolare ho pensato ad una crema o vellutata.

Avendo gli ingredienti principali in casa mi sono messo a prepararla, chiaramente, come spesso succede, durante la preparazione apporto modifiche o inserisco nuovi ingredienti al volo.

Ingredienti:

  • 1 porro
  • 1 patata media
  • brodo vegetale q.b.
  • qualche fungo porcino
  • dadini di prosciutto crudo
  • aglio
  • olio evo
  • burro
  • pepe
  • zenzero
  • parmigiano reggiano

Ho iniziato con il pulire e poi tagliare a rondelle il porro, sbucciare e tagliare a dadini la patata, con una noce di burro e un filo d’olio ho soffritto l’aglio e poi ho aggiunto il porro e la patata.

Ho coperto tutto con il brodo vegetale e ho lasciato cuocere, fino a che la patata non risultasse morbida, a metà cottura ho inserito i funghi porcini e i dadini di prosciutto con il loro grasso, e poi anche un pezzo di zenzero tritato.

Una volta cotto tutto ho frullato la preparazione con il robot ad immersione, ho rimesso in pentola ed ho proseguito ancora qualche minuto nella cottura regolando di sale e pepe.

Predisposta la vellutata nei piatti, aggiunto ancora un pò di pepe in superficie, messo un pò  di parmigiano e finito con un filio di olio evo a crudo.

Buon appetito.

dzjivas @ 23:02
Filed under: Cucina
Devo riprendere…

Posted on giovedì 10 novembre 2011

Devo riprendere a scrivere qualche ricetta o comunque qualche cosa…
dzjivas @ 19:08
Filed under: Attualità
Crema di peperoni leggermente (o no!) piccante

Posted on martedì 10 maggio 2011

Seguendo un itinerario di gusti e profumi ho pensato di preparare questa crema di peperoni dolci leggermente (o no!) piccante che ben si abbina a diverse pietanze, come condimento per la pasta, insieme a piatti di carne alla griglia, carni bollite o ancora meglio in un bel panino con la salamella.

Ne è uscita una crema molto fresca e piccante quanto basta per allietare il palato e il gusto.

Le dosi le ho messe ad occhio, anche perchè mi interessava raggiungere il sapore perfetto per la mia bocca e comunque il più vicino possibile a quello da me già assaggiato.

Ingredienti:

  • n. 4 peperoni dolci (2 gialli e 2 rossi)
  • un paio di spicchi d’aglio
  • mezza cipolla
  • 3 cucchiai di passata di pomodoro
  • olio EVO
  • 2 centimetri di zenzero fresco
  • sale
  • pepe
  • peperoncino (il mio peperoncino è un miscuglio di vari peperoncini più o meno piccanti essiccati, avendone una scorta enorme in casa ho pensato bene un giorno di tritarli non a polvere troppo fine ed utilizzarlo così) in questo caso ne ho messo poco meno di mezzo cucchiaino
  • birra

Ho iniziato a spellare i peperoni a crudo usando il pelapatate, tagliandoli poi a quarti e pulendoli dai semi e dalle coste interne, infine li ho tagliati a listarelle fini per permettere una cottura veloce.

In padella nel frattempo ho messo olio EVO con aglio tritato e la mezza cipolla tagliata fine, ho fatto rosolare ed ho aggiunto i peperoni.

Effettuo una cottura a fiamma media per una quindicina di minuti fintanto che i peperoni si ammorbidiscono, proseguo con l’aggiunta di zenzero fresco tritato finemente e la passata di pomodoro, continuando a mescolare ancora per qualche minuto, prima della fine aggiungo un pizzico di sale e il peperoncino (quanto basta o quanto piace a voi), a piacere si può aggiungere anche una macinata di pepe.

Termino la cottura con un mezzo bicchierino di birra fino a farla sfumare.

Tolto dal fuoco il tutto passo al minipimer per rendere la crema bella morbida, lascio raffreddare e poi metto in un barattolo di vetro coprendo il tutto con un filo di olio EVO e ripongo in frigorifero per futuro utilizzo.

Provatelo a ditemi cosa ne pensate, deve risultare una cremina in cui si senta il piccante del peperoncino che però non vada troppo a coprire il sapore dolce del peperone.

Nelle immagini come risulta la crema nel vaso una volta passata al minipimer.

 

dzjivas @ 11:40
Filed under: Cucina